domenica 23 maggio 2010

SHIPS CATASTROPHOUS

In questo video tratto da you tube, una serie impressionante di incidenti a carico di navi che trasportano containers (...anche pericolosi).
Inosservanza di norme, errori umani, forza della natura, fatalità, ecc...

Da guardare!


DGR: Addendum IATA


Pubblicato da IATA il nuovo addendum alla 51ma edizione delle Dangerous goods regulations.
Qui potete scaricare il documento in lingua inglese.

sabato 22 maggio 2010

Guida all'IMDG code

Vi segnalo in uscita la prossima settimana, la Guida al Codice IMDG di ARS Ed. Inf. che consente di avere un quadro generale delle disposizioni in esso contenute e, soprattutto, di individuare le disposizioni che più possono interessare un particolare operatore, sia esso uno speditore o un fabbricante di imballaggi.

Questa Guida, oltre a voler essere una specie di vademecum in cui sono illustrate le diverse parti di cui si compone il Codice IMDG, contiene anche un’analisi commentata delle principali novità introdotte con l’edizione 2008, presentate in “ordine di apparizione” nel testo e completate con specifici riferimenti al contesto normativo in cui si inseriscono

Completa la Guida un'appendice con il testo integrale della Pricipale normativa di riferimento.

per informazioni guardate qui!

ADR 2011:....prossimamente!




a breve su queste pagine tutte le novità targate ADR 2011!

Fumigazione e IMDG code.



Ho ricevuto di recente parecchie richieste di chiarimenti in merito al problema di che cosa sia esattamente la fumigazione dei containers nel trasporto marittimo di merci pericolose e di che cosa bisogna fare.

Vediamo allora di chiarire alcuni aspetti di base della materia!

Per fumigazione si intende quel particolare procedimento (termico o chimico), con il quale si disinfestano dai parassiti pallets e imballi di legno o altre strutture in legno che successivamente verranno spediti ovvero direttamente i containers prima dello stivaggio a bordo delle navi in quella che viene chiamata "fumigazione QPS" (quarantine pre-ships).
L'agente chimico generalmente utilizzato nella fumigazione qps è il bromuro di metile (gas tossico) e
le operazioni possono essere svolte solo da imprese autorizzate munite di regolari certificazioni.
La procedura che vede la fumigazione diretta del container prevede nella sua fase terminale, un tempo di areazione (minimo 12 ore) prima che il contenitore sia stivato a bordo della nave altrimenti lo stesso viene considerato pericoloso (UN 3359 - fumigated unit, classe 9) e quindi soggetto alle norme dell'IMDG code che prevedono un adeguata segnalazione dell'unità di carico sia a livello documentale (Multimodal, Manifesto e certificato di fumigazione) sia a livello pratico a mezzo della seguente etichetta:


Ovviamente non bisogna trascurare i costi aggiuntivi del nolo IMO!
Proprio per ovviare a questi problemi oggi si usa fumigare direttamente gli imballi prima carico nel contenitore oppure si usano pallets e imballi non in legno e quindi non soggetti a questa procedura.

Oggi oramai sono moltissimi i paesi che richiedono la fumigazione obbligatoria che riguarda non solo le operazioni di export.
Sulla base delle ultime direttive dell'Unione europea, recepite dall'Italia, anche gli imballi in legno provenienti, quindi import, da paesi terzi, escluso la Svizzera e gli altri paesi della Ue, devono essere fumigati.
Si tratta di una materia sottovalutata e che invece occorre riconoscere come prioritaria in quanto obbligatoria e non opzionale.

I chiarimenti del Ministero in ordine al DM 18/02/2010

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato in data 19/04/2010 la Circolare Ministeriale n° 34172 DIV3-E intitolata "Decreto di autorizzazione alla circolazione nazionale di veicoli e cisterne costruiti anteriormente al 1 gennaio 1997, in attuazione delle disposizioni transitorie aggiuntive, di interesse nazionale, di cui all'allegato I del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35".
Con questo documento l'Autorità competente esplica (... o meglio cerca di chiarire) i contenuti del DM 18/02/2010 con il quale si autorizza la circolazione di veicoli destinati al trasporto stradale di merci pericolose costruiti prima del 01/01/1997 non conformi a quanto disposto dal D.lgs di recepimento dell'ADR 2009. (D.Lgs. 35/2010).

mercoledì 19 maggio 2010

Il Consulente ADR

E' disponibile su ISSUU.COM questo breve mio scritto in merito alla figura del consulente ADR alla luce delle recenti modifiche apportate dal D.Lgs. 35/2010.



buona lettura!

martedì 6 aprile 2010

Nomina Consulente ADR: le sanzioni

L'art. 12 del nuovo Decreto Legislativo 35/2010 fissa gli importi delle sanzioni amministrative relative alla mancata osservanza delle norme sul Consulente ADR che, ricordiamo, da adesso in poi è chiamato Consulente alla sicurezza.
L'apparato sanzionatorio risulta notevolmente inasprito rispetto al passato (vedi D.Lgs. 40/2000).
Riportiamo di seguito uno stralcio dell'articolo:
"1. Il legale rappresentante dell'impresa che viola le disposizioni dell'art. 11, comma 2 (nomina del consulente), è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 6.000 euro a 36.000 euro;
2. Il legale rappresentante dell'impresa che viola le disposizioni dell'art. 11, commi 3 e 6 (comunicazione della nomina al Ministero e conservazione della relazione annuale per cinque anni), è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 12.000 euro;
3. Il consulente che non redige le relazioni di cui all'art. 11, commi 5 e 7, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a 24.000 euro;
4. Il consulente che non ottempera agli obblighi di cui all'art. 11, commi 5 e 7, relativi alla trasmissione delle relazioni, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 euro a 12.000 euro
.....omissis......"
Ricordiamo che l'obbligo della nomina di un Consulente alla sicurezza non è a carico solo di chi trasporta merci pericolose, bensì in capo a tutti coloro che con le merci pericolose fanno carico, scarico e stoccaggio in magazzino e quindi anche gli speditori (shipper), gli imballatori, i caricatori, ecc.
Il Consulente alla sicurezza è previsto, ad oggi, solo per i trasporti terrestri: terra, ferrovia e vie navigabili interne.

Nomina Consulente ADR: quando poterne fare a meno


Da più parti giungono in questi giorni, richieste di chiarimenti in merito alle possibilità di esenzione a favore delle aziende per ciò che riguarda la nomina del consulente ADR.
Ricordiamo che il nuovo Decreto Legislativo 35/2010 decreta che le modalità di esenzione verranno stabilite con D.M. a cura dell'Autorità competente (Ministero Trasporti) e che fino ad allora rimangono in vigore le disposizioni dettate dal Decreto Legislativo 40/2000 e successive Circolari Ministeriali.
Ovviamente io aggiungo che a prescindere dalle possibilità di esenzione chi lavora con merci pericolose deve sempre avere uno specialista in azienda che sia il punto di riferimento per la conoscenza delle norme e per la formazione.

mercoledì 17 marzo 2010

TS CARGO BLOG


Da pochi giorni un nuovo blog dedicato alle merci pericolose si affaccia nel panorama della rete italiana: TRAINING SOLUTIONS CARGO BLOG.

Il materiale è curato anche dal sottoscritto!
Visitatelo e leggete il nuovo post sul D.Lgs. 35/2010

lunedì 15 marzo 2010

ADR 2011

L'ONU ha reso noto la bozza degli emendamenti (ben 100 pagg.) che andranno a costituire il blocco delle novità targate ADR 2011 in vigore dal prossimo 01 Gennaio 2011.
Altre novità si potranno aggiungere a seguito della riunione in agenda a Ginevra a Maggio, ma sostanzialmente il nuovo regolamento ha già la sua struttura ben definita.
Gli emendamenti non sono ancora ufficializzati (ricordo che stiamo parlando di una bozza).
Le principali novità riguardano la nuova figura dello scaricatore (con suoi precisi compiti e responsabilità), l'introduzione in tabella A di una ventina di nuove rubriche (numeri UN), gli inquinanti ambientali, le limited quantity con una nuova etichetta da apporre sui colli, le trem cards e la formazione degli autisti con la previsione, tra le altre cose, di un nuovo modello di CFP (patentino ADR).
Nel momento in cui gli emendamenti saranno ufficializzati e saranno quindi definitivi, aggiornerò i lettori sull'argomento con un documento di approfondimento.

giovedì 11 marzo 2010

ADR/RID 2009: pubblicato in GU il Decreto di recepimento

Sono lieto di poter cancellare quanto detto stamane in merito al Decreto di recepimento ADR 2009!

In serata è giunta la notizia che da settimane tutti gli operatori del settore attendevano:
e' stato pubblicato oggi in GU (...finalmente!!!) il D.Lgs 27/01/2010 nr. 35 intitolato “Attuazione della direttiva 2008/68/CE, relativa al trasporto interno di merci pericolose”

In vigore dunque anche in Italia l’edizione 2009 di ADR/RID!!!

nei prossimi giorni l'analisi dettagliata del Decreto ma una prima notizia possiamo darla: l'adozione dell'ADN è slittata al 1 Luglio 2011.

Arriva il Decreto?


L'interminabile attesa del Decreto che recepisce l'ADR /RID 2009 potrebbe essere quasi finita!
Fonti molto attendibili indicano la settimana prossima (probabilmente!) come la decisiva per la pubblicazione dell'Atto in GU.
Il motivo di questo ritardo si spiegherebbe con il fatto che il Ministero ha dovuto approntare i decreti per l'ABS dei mezzi ADR che (giustamente) devono essere pubblicati in concomitanza all'ADR 2009.

Siamo fiduciosi!

fonte: il blog di Sergio Benassai
immagine: Orange Project

il RID adotta le istruzioni di sicurezza!

Si è tenuta a Sofia, dal 16 al 20 novembre 2009, la 47° Riunione del Comitato di Esperti sul RID (trasporto ferroviario di merci pericolose).
Tra gli argomenti posti in agenda, al punto 6, vi è stata l’applicazione del concetto di istruzioni scritte al trasporto di merci pericolose via ferrovia. Il documento OTIF/RID/CE/2009/6, presentato dalla Germania, ha proposto di emendare la sezione 5.4.3 del RID, richiedendo che i conduttori di locomotori, trainanti carri ferroviari contenenti merci pericolose, abbiano disponibili in cabina delle istruzioni scritte simili, per struttura e forma, a quelle previste dall’ADR, sebbene con alcune revisioni di contenuto, scaturite dalla loro applicazione alla modalità ferroviaria.
L'emendamento è stato adottato.

venerdì 26 febbraio 2010

La Turchia firma l'ADR


Il Segretario Generale delle Nazioni Unite comunica che, a far data dal 22 marzo 2010, l’accordo ADR sarà applicato anche dalla Turchia che diventa così il 46° paese che regolarizza il trasporto di merci pericolose su strada sulla base del regolamento ONU.